Aspetta e spera. Stai fresco, quindi avrai un alto grado di conservazione date le basse temperature, quindi durerai più a lungo, quindi puoi anche attendere. Indica a volte anche un certo grado di disillusione relativo a qualcosa che forse non si verificherà mai...
Es. "Stai aspettando Giangiuseppa?" "Allora stai fresco!". (Giangiuseppa è una nota ritardataria...)
Complimento di gran stile! Il riferimento è alle ruote del lotto. Infatti ogni città "importante" ha la sua specifica ruota della fortuna e quindi la sua propria lotteria. Da sempre la sorte si collega alla bellezza e all'amore, in un viscerale intreccio costante nell'arco delle nostre esistenze. Talvolta la fortuna al gioco non va di pari passo con l'amore (fortunato al gioco, sfortunato in amore) e allo stesso tempo si dice che le grazie della dea bendata non fanno alcuna discriminazione (la fortuna è cieca).
E' un intreccio ancestrale che dopo secoli di stretta relazione, giocando un ruolo di prim'ordine all'interno della vita, arriva a ricordarci che una donna o un uomo possono essere belli su tutte le rote, quindi in ogni città, ovunque si trovano non temono confronti.
Laddove la ruota gira, la bellezza può rimanere un dato inconfutabile, pur soggettivamente parlando.
E' bastato o basterà veramente poco per ottenere un qual certo risultato. Una inconsistente distanza ha separato il successo dal fallimento. Inoltre l'avvento di forze divine ha provveduto a risolvere la situazione, e di certo non è cosa frequente. In sostanza ci vuole più impegno, altrimenti non ce la faremo.
Non ce la si prende con chi non si può difendere. E' un atteggiamento molto vile. E' facile essere forti coi deboli, ed il più delle volte poi ci si dimostra deboli coi forti. Ma soprattutto... fate l'amore non la guerra...
Sono spesso le nostre debolezze a fornire all'universo un facile bersaglio. E quando abbiamo un problema non possiamo fare a meno di pensarci, e ricordarcelo. E per una strana legge di attrazione, ad un problema segue un'attenzione al problema, che il più delle volte non fa che peggiorare le cose.
But where do you come from? From the Soap Mountain?
Storia interessante... si diceva così a Roma nei tempi de "na vorta". "Magnà er sapone" cioè fare le bolle dalla bocca. Bolle = Aria (tralaltro profumata). Mancanza di consistenza. Ovvero dire fandonie. Adulare. Truffare, imbrogliare.
E così accadde che, durante il fascismo, il Duce, impegnato in solerti spostamenti di interi quartieri, promise nuove e sfavillanti case agli sfollati, costruite nella collinosa borgata di Primavalle.
Questo valoroso quartiere Romano un po' più alto del solito rispetto al resto, si guadagnò così l'appellativo di "montagna del sapone", a causa della truffa con cui il dittatore mascellone li aveva raggirati. Così... chi viene dalla montagna del sapone è un ingenuo, un po' credulone, e più in genere una vittima inconsapevole (se non altro in un primo momento visto che ben presto i Primavallesi si accorsero di quanto vacue fossero, come sempre, le parole dei politicanti).
A volte, a seguito di un'affermazione, viene quasi naturale dare una certa risposta, spesso ironica o carica di un più o meno velato sarcasmo.
La risposta (o battuta o commento) dunque viene servita su un piatto d'argento. Ovvero siamo messi, dal nostro interlocutore, in condizione di dare una risposta che sembra quasi necessaria, o comunque strettamente consequenziale.
Questo ci insegna a valutare le nostre parole anche in relazione alla conseguente risposta che potrebbero scaturire, al punto di decidere o meno, se servire la risposta su un lucente piatto d'argento.
Al contadino non far sapere quanto è buono il cacio con le pere
Do not let the farmer know how good the cheese with pears is
Tenere qualcuno (in questo caso un povero contadino) all'oscuro di un segreto che potrebbe in qualche modo, qualora svelato, ritorcersi contro chi non è stato in grado di preservarlo. In sostanza... i contadini producevano sia pere che formaggio. Se avessero saputo quanto fosse buono questo accoppiamento, avrebbero finito per dare fondo a tutte le pere e a tutto il formaggio, a scapito delle tavole dei padroni, che invece si... sapevano... ma non dicevano... maledetti!
Anche se ho un dubbio... e se fosse ironico? E se i contadini avessero sempre saputo? Chi più di loro conosce i segreti della buona tavola?
Disciplinare, riportare a comportamenti consoni e ligi. Militaresco intento di condizionare una persona in base a canoni morali dettati dalla convinzione che un esercito sia un luogo ove si esercitano valori indiscutibili. Cosa che poi forse è discutibile...